09.10.2026 – Legambiente: solidarietà e vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino. Di fronte alla crisi climatica occorre agire rapidamente per ridurre i gas climalteranti e rendere i nostri territori e le strutture più sicuri
- data Ottobre 09, 2026
- autore ufficiostampa
- In COMUNICATI STAMPA
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Legambiente Sicilia esprime piena solidarietà e vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino, colpite oggi da due violente trombe d’aria che hanno provocato ingenti danni a cittadini, edifici e strutture, tra cui una scuola mentre erano in corso le lezioni. In momenti come questi, il primo pensiero va alle persone coinvolte, alle famiglie, agli studenti, al personale scolastico e a tutti coloro che stanno affrontando le conseguenze di questi eventi.
A loro va il nostro sostegno e l’auspicio che si possa tornare quanto prima a condizioni di sicurezza e normalità.
Quanto accaduto a Marsala è un segnale che non possiamo permetterci di sottovalutare. Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profonda trasformazione climatica: l’aumento delle temperature del mare e dell’atmosfera contribuisce ad alimentare fenomeni meteorologici sempre più intensi e potenzialmente distruttivi.
Il nostro mare, che per secoli ha rappresentato un elemento di equilibrio e di connessione tra territori e comunità, non può più essere considerato una barriera capace di proteggerci dagli effetti della crisi climatica. Al contrario, il Mediterraneo è oggi uno degli ecosistemi più vulnerabili al riscaldamento globale e i territori che vi si affacciano devono prepararsi ad affrontare rischi crescenti.
Ma alla preoccupazione per l’intensificarsi degli eventi estremi si aggiunge quella per l’insufficienza delle risorse destinate alla prevenzione, alla manutenzione e alla messa in sicurezza degli edifici pubblici.
È inaccettabile che la sicurezza delle scuole, dei bambini e degli insegnanti debba fare i conti con risorse insufficienti e interventi che troppo spesso arrivano soltanto dopo una tragedia o un’emergenza, in un periodo storico in cui anche solo entrare negli edifici diventa difficile in alcuni periodi dell’anno, per via dell’assenza di climatizzazione. Gli edifici scolastici devono essere una priorità assoluta nella programmazione degli investimenti pubblici, nella valutazione della vulnerabilità strutturale e nella predisposizione di piani di prevenzione e protezione adeguati ai nuovi scenari climatici.
Come Legambiente, siamo vicini alla comunità colpite e chiediamo che quanto accaduto diventi un’occasione per rafforzare le politiche di prevenzione, di mitigazione e adattamento climatico. Non possiamo cambiare da soli la traiettoria della crisi climatica, ma possiamo e dobbiamo ridurre la vulnerabilità dei nostri territori.





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