25.08.2026 – Inceneritori in Sicilia, la Regione siciliana nega l’inchiesta pubblica e le Associazioni disertano l’audizione-farsa della Regione: “Violati i diritti di partecipazione, pronti al ricorso al TAR”
- data Settembre 02, 2026
- autore ufficiostampa
- In COMUNICATI STAMPA
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Le principali associazioni ambientaliste e della società civile siciliana comunicano il fermo rifiuto di partecipare all’audizione telematica sui progetti degli inceneritori di Palermo e Catania, convocata per oggi dal Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana. Una decisione inevitabile, per non legittimare una procedura istruttoria palesemente viziata e lesiva dei diritti democratici.
Alla base della protesta vi sono tre gravissime forzature procedurali.
Riprogettazione occulta e tempi-farsa: la Regione ha imposto un termine di soli 15 giorni, in pieno periodo di Ferragosto, per analizzare ben 184 nuovi elaborati tecnici complessi. Non si tratta di mere integrazioni, ma di uno stravolgimento progettuale che imporrebbe la riapertura dei termini ordinari previsti dalla legge.
Inchiesta Pubblica negata: la Regione Siciliana, attraverso il Dipartimento Ambiente, ha formalmente rigettato la richiesta di indire un’Inchiesta Pubblica, tentando di liquidare il dibattito su un’opera dal pesantissimo impatto sanitario e ambientale con una sbrigativa audizione telematica.
Violazione del diritto europeo: il rifiuto di concedere una proroga calpesta i basilari principi di partecipazione effettiva sanciti dalla Convenzione di Aarhus, svuotando di senso il diritto alla partecipazione e alla difesa del territorio.
Le associazioni hanno già notificato una formale diffida alla Regione, chiarendo che non subiranno questa sostanziale violazione del diritto alla partecipazione e alla tutela ambientale.
Qualora la Regione dovesse perseverare in queste forzature delle procedure di valutazione e autorizzazione degli inceneritori, le associazioni presenteranno ricorso dinanzi al TAR per eccesso di potere, carenza di istruttoria e violazione di legge
Per le associazioni
Legambiente Sicilia, WWF Sicilia, Zero Waste Sicilia, Lipu Sicilia, Associazione idrotecnica Italiana- Sicilia orientale, Cgil Sicilia, Arci Sicilia, Federconsumatori Sicilia, Italia Nostra Sicilia, Movimento Cinque Stelle Sicilia,





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