16.06.2026 – Nella giornata mondiale delle tartarughe marine Legambiente Sicilia ricorda le norme a tutela delle spiagge, degli habitat naturali e della fauna costiera
- data Giugno 16, 2026
- autore ufficiostampa
- In COMUNICATI STAMPA
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Nella Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, che si celebra ogni anno il 16 giugno per sensibilizzare l’opinione pubblica sui gravi pericoli che minacciano queste specie, Legambiente Sicilia scrive ai Comuni costieri segnalando la straordinaria importanza degli ambienti costieri e dalle spiagge, preziosi ecosistemi in cui vivono e si riproducono specie protette tra cui la Tartaruga marina Caretta caretta, specie di importanza strategica per la Sicilia, protetta da norme internazionali ed inserita nella Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, unica tra le tartarughe marine a nidificare in Italia.
Purtroppo la consapevolezza dell’importanza naturalistica di questi ambienti è poco diffusa, e nella maggior parte dei casi, soprattutto nei siti a forte pressione turistica, le spiagge vengono gestite come “substrati” utili solo per la collocazione di strutture turistico-balneari (chioschi, stabilimenti, aree attrezzate, ecc.), aree da spianare snaturando e danneggiando le aree costiere.
Sono particolarmente gravi gli interventi regolarmente realizzati con grossi mezzi meccanici per la cosiddetta “pulizia” delle spiagge, che provocano ingenti danni alle spiagge, alle dune sabbiose (con l’aumento dell’erosione costiera e la perdita di habitat di rilievo naturalistico) e alle specie della fauna che nidificano nelle spiagge. La pulizia meccanica delle spiagge cancella le tracce di tartaruga marina (non consentendo l’attività di monitoraggio delle tracce di risalita per l’individuazione delle deposizioni) e può causare quindi la distruzione dei suoi nidi, e la gestione non sostenibile delle spiagge, con luci, rumori e attività antropiche notturne, ostacola la riproduzione di Caretta caretta.
Legambiente Sicilia ricorda nella nota le principali norme di tutela delle coste (tra cui la Valutazione di Incidenza Ambientale, spesso disapplicata) e segnala un forte deficit di vigilanza di Polizia marittima ed ambientale. L’Associazione, impegnata nel periodo estivo in azioni concrete sul campo di monitoraggio e tutela della tartaruga marina Caretta caretta, chiede alle Amministrazioni Comunali il rispetto delle direttive europee e di adottare specifici provvedimenti per una più rigorosa protezione delle spiagge e delle specie di interesse naturalistico, escludendo la pulizia meccanica delle spiagge nei siti della Rete Natura 2000, garantendo la tutela delle dune e la gestione corretta degli ammassi spiaggiati di Posidonia oceanica.





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