21.05.2026 – Traffico illecito di rifiuti a Partinico. Il Gup di Palermo ha ammesso Legambiente Sicilia alla costituzione di parte civile
- data Maggio 21, 2026
- autore ufficiostampa
- In COMUNICATI STAMPA
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Il Giudice per l’Udienza preliminare del Tribunale di Palermo, Cristina Lo Bue, ha ammesso alla costituzione di parte civile Legambiente Sicilia, patrocinata dall’avvocato Roberta Salzano, del foro di Palermo, facente parte del C.E.A.G. (Centro di Azione Giuridica di Legambiente Sicilia), nel procedimento che vede imputati due imprenditori del settore dell’edilizia accusati di traffico illecito di rifiuti.
Avrebbero utilizzato un’area a Partinico per stoccare materiali di risulta, ferro vecchio, materiale elettronico, eternit e copertoni.
Nella costituzione di parte civile viene sottolineato che “i soggetti gestivano abusivamente un ingente quantitativo di rifiuti, pari come minimo a circa 633 tonnellate, in assenza di qualsiasi autorizzazione e in violazione delle norme che regolamentano il corretto smaltimento degli stessi, riversando sistematicamente sfabbricidi sul terreno, nonché effettuando attività di gestione e stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi del tipo RAEE, cosi conseguendo ingiusti profitti non calcolabili derivanti dal risparmio dei costi necessari per provvedere al corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi”.
Anche il Comune di Partinico è stato ammesso quale parte civile.
“Essere parte civile in questo processo rappresenta un passo concreto per ribadire il nostro impegno a tutela dell’ambiente e della legalità” – dichiara il presidente di Legambiente Sicilia, Tommaso Castronovo –. I danni ambientali prodotti da imprenditori privi di scrupolo è di una gravità inaccettabile. Abbiamo il dovere, nei confronti del territorio e dei cittadini, e nel nome del popolo inquinato, di far sentire la nostra voce anche nei tribunali”.





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