08.05.2026 : Mondello: legalità, pianificazione e diritto al mare. Legambiente Sicilia, Libera e WWF Sicilia Nord Occidentale sostengono il cambio di rotta avviato per la gestione della spiaggia di Mondello. SIT-IN 11 maggio alle ore 10 davanti al Lido dei Valdesi.
- data Maggio 10, 2026
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La vicenda che si sta sviluppando a Mondello appare grave e, per certi versi, surreale. In nome di una distorta interpretazione delle esigenze di ordine pubblico, si rischia infatti di bloccare un percorso necessario e condivisibile: quello di una gestione più equa, trasparente e sostenibile della spiaggia, capace di superare un monopolio pluridecennale ormai inaccettabile.
Portando alle estreme conseguenze questa impostazione, si arriverebbe a sostenere che le spiagge libere non debbano esistere, in quanto ritenute meno controllabili rispetto a quelle affidate ai concessionari privati. Una tesi che non solo è infondata, ma che contrasta con i principi fondamentali della gestione dei beni comuni. Le pubbliche amministrazioni dispongono infatti di strumenti normativi, regolatori e di controllo più che adeguati per garantire sicurezza, fruizione ordinata e tutela ambientale anche nelle aree a libera balneazione.
Legambiente Sicilia, Libera e WWF Sicilia Nord Occidentale ribadiscono il proprio pieno sostegno a tutte le iniziative che promuovono legalità, trasparenza e contrasto agli interessi della criminalità e del malaffare, in ogni ambito, compresa la gestione del demanio marittimo. In questo senso, si auspica che i prossimi pronunciamenti della giustizia amministrativa consentano di proseguire senza ostacoli il percorso di riordino avviato per Mondello.
A sostegno di questo percorso, le tre associazioni promuovono un sit-in l’11 maggio alle ore 10 davanti al Lido dei Valdesi, in viale Regina Elena 85, a Mondello.
È necessario ricordare che le concessioni balneari oggetto di proroghe risultano illegittime, in quanto in contrasto con la Direttiva Bolkestein e con le pronunce del Consiglio di Stato intervenute a partire dal 2021. Inoltre, la normativa regionale (Legge Regionale n. 15/2005) stabilisce chiaramente che almeno il 50% delle spiagge debba essere destinato alla libera fruizione: un principio troppo spesso disatteso.
La situazione in Sicilia appare ancora più critica a causa della mancata adozione dei PUDM (Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo), strumenti fondamentali per una gestione razionale e sostenibile delle coste. Tale carenza si pone in aperto contrasto anche con quanto stabilito da importanti sentenze della Corte Costituzionale (n. 108/2022 e n. 147/2023), che vietano il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime per finalità turistico-balneari in assenza di un’adeguata pianificazione costiera.
A ciò si aggiungono le evidenze emerse in occasione di eventi estremi, come il ciclone “Harry”, che hanno messo in luce una diffusa situazione di vulnerabilità e cattiva gestione del litorale. In molti casi, le strutture balneari non hanno rispettato gli obblighi di smontaggio stagionale, contribuendo a danni ambientali e generando costi di ripristino a carico della collettività. Questo modello non è più sostenibile.
Per queste ragioni, Legambiente Sicilia, Libera e WWF Sicilia Nord Occidentale indicano con chiarezza una direzione da seguire, senza ulteriori ritardi o ambiguità:
- approvazione immediata dei PUDM su tutto il territorio regionale;
- sospensione del rilascio di nuove concessioni in assenza di pianificazione;
- assegnazione delle concessioni tramite gare pubbliche, nel rispetto delle normative europee e secondo criteri di trasparenza e sostenibilità ambientale;
- previsione di strutture esclusivamente stagionali, con obbligo di smontaggio al termine della stagione estiva;
- tutela effettiva del diritto dei cittadini alla libera fruizione delle spiagge.
Il mare e le coste rappresentano un patrimonio collettivo, non un privilegio per pochi. Garantire accesso equo, tutela ambientale e gestione trasparente è un dovere delle istituzioni e un diritto dei cittadini.
30.04.2026 – Agroecologia Circolare, a Caltanissetta il II Forum di Legambiente Sicilia: “Agricoltura al centro della transizione ecologica”
- data Aprile 30, 2026
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Si è svolta a Caltanissetta, presso la sede di Sicilbanca, la seconda edizione del Forum Agroecologia Circolare di Legambiente Sicilia, occasione di confronto sul futuro dell’agricoltura siciliana di fronte a crisi climatica, scarsità d’acqua, tutela del suolo, qualità dell’aria, energia, cibo e salute.
Leggi tutto»29.04.2026 – Rafforzare i processi partecipativi nella valutazione dei progetti, rivedere i criteri per il riconoscimento delle opere a carattere rigenerativo, valorizzando gli interventi capaci di rendere più evidenti i benefici ambientali, sociali ed economici per i cittadini e i territori, sostenere forme di autoconsumo a distanza come misura rivolta ai cittadini che non hanno la possibilità di installare impianti autonomi. Legambiente Sicilia ha presentato il report “Scacco Matto alle Rinnovabili 2026”
- data Aprile 30, 2026
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Si è svolta ieri, martedì 28 aprile, presso la Sala Capitò del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, la presentazione del report nazionale “Scacco Matto alle Rinnovabili 2026”, promossa da Legambiente Sicilia nell’ambito della V edizione della campagna Sicilia Carbon Free, dedicata all’efficienza energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Leggi tutto»27.03.2026 – Legambiente Sicilia aderisce alla manifestazione che si terrà il 28 marzo, a Niscemi (CL), la città del MUOS, per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia
- data Marzo 27, 2026
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Nel cuore della sughereta di Niscemi sorgono la stazione NRTF e il MUOS, due infrastrutture militari strategiche operative tutto l’anno, destinate esclusivamente alle comunicazioni militari statunitensi.
Leggi tutto»17.03.2026 – XIII Edizione Oscar dell’EcoTurismo: la Cooperativa Palma Nana di Palermo ed il Bioresort Fontes Episcopi di Aragona tra le 19 esperienze della Penisola premiate da Legambiente per innovazione, attenzione all’ambiente, valorizzazione di natura e territori, inclusività e creazione di reti
- data Marzo 17, 2026
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I riconoscimenti sono stati consegnati sabato scorso, 14 marzo, alla Fiera Milano-Rho, nell’ambito della manifestazione “Fa la cosa giusta”, la più grande fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, quindi il luogo più adatto per continuare a promuovere un’idea diversa di turismo: non più di massa, ma dolce e di qualità, attivo e responsabile, sempre più attento all’ambiente. Una tipologia di turismo sempre più apprezzata dalle persone che optano per mete ecofriendly, dove sono state introdotte buone pratiche sostenibili, dov’è c’è attenzione alla filiera agroalimentare di eccellenza e ai servizi turistici in chiave ecologica. Tutte peculiarità, queste, che caratterizzano le due realtà siciliane premiate e che sono state tratteggiate nelle rispettive motivazioni dagli organizzatori del premio.
Alla cooperativa “La Palma Nana” il riconoscimento – ritirato dal presidente Fabrizio Giacalone – è stato conferito per gli oltre 40 anni di operatività nel settore del turismo sostenibile e sociale condotta in maniera coerente, crescendo anno dopo anno e proponendo attività integrate di turismo, educazione ambientale e divulgazione. Scoprire, osservare, assaporare, toccare, emozionarsi davanti ad uno spettacolo della natura o alle parole di un testimone del sapere, sono gli indispensabili strumenti da portare sempre con sé, insieme al rispetto verso l’ambiente, le persone e le scelte coerenti, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
Al bioresort Fontes Episcopi di Aragona il premio – ritirato da Maurizio Tedesco, co-autore con il fratello Alfonso di questo progetto di accoglienza ma anche di recupero architettonico e del paesaggio – è stato assegnato in quanto esperienza autentica di ospitalità rurale, dove il vero “lusso” è il ritorno alla terra, tra orto biologico, cucine tradizionali a chilometro zero e una SPA ricavata dal palmento originale. Sulla scelta premiante ha avuto il suo peso anche la gestione della struttura all’insegna del motto “ricicla, riusa, riduci”: in struttura è bandita la plastica, vengono usati detersivi bio e agli ospiti sono riservati detergenti naturali di produzione propria a base di olio e piante. Ancora, il consumo idrico è ottimizzato attraverso un sistema di raccolta delle acque piovane e di fitodepurazione, mentre sotto il profilo energetico c’è un impianto fotovoltaico ad accumulo, una colonnina per la ricarica di moto e autoveicoli elettrici e gli impianti di riscaldamento e raffreddamento sono di ultima generazione, gestiti con domotica.
28.02.2026 – Demolizioni degli immobili abusivi: pubblicato l’avviso ai Comuni per le anticipazioni senza interessi. Legambiente Sicilia: “Bene i fondi, ma servono almeno 5 milioni di euro per contrastare davvero l’abusivismo edilizio”
- data Febbraio 28, 2026
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È stato pubblicato il decreto del DDG dell’Assessorato regionale all’Ambiente contenente l’avviso rivolto ai Comuni per la concessione di anticipazioni senza interessi, destinate alla demolizione degli immobili abusivi e al ripristino dello stato dei luoghi.
Leggi tutto»26.02.2026 – Forum biometano. Legambiente presenta i dati dello studio realizzato con l’Università degli Studi di Padova sulle potenzialità del biometano prodotto da scarti agricoli. Focus Sicilia
- data Febbraio 26, 2026
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In Italia il biometano da scarti e sottoprodotti agricoli, se sviluppato nel modo giusto, può rappresentare una risorsa strategica per la transizione ecologica e per raggiungere gli obiettivi al 2030 del PNIEC. Se nella Penisola si accelerasse il percorso di produzione tramite digestione anaerobica di biometano da matrice agricola (che utilizza scarti come reflui zootecnici, colture erbacee, bucce, foglie, sansa, scarti di animali…) si potrebbe arrivare a livello nazionale a oltre 5,7 miliardi di metri cubi (m3) di produzione di biometano all’anno, un valore in linea con gli obiettivi al 2030 stabiliti dal Piano nazionale energia e Clima (PNIEC).
Leggi tutto»23.02.2026 – Legambiente Sicilia interviene sul progetto per la gestione dei servizi turistici a Macari e Castelluzzo. Non si tratta di una semplice razionalizzazione dei servizi turistici ma di interventi impattanti che snaturerebbero in modo permanente il sito
- data Febbraio 23, 2026
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Nei giorni scorsi Legambiente Sicilia ha presentato le proprie osservazioni alla Regione nell’ambito del riesame del parere regionale sulla Valutazione di Incidenza ambientale per il progetto del Comune di San Vito Lo Capo sulla gestione dei servizi turistici a Macari e a Castelluzzo, evidenziando criticità sia sulla regolarità della procedura che sui contenuti legati alla tutela ambientale del sito, che riveste un eccezionale valore naturalistico.
Leggi tutto»21.02.2026 – Legambiente Sicilia: “Dal Presidente Schifani ci attendiamo coerenza e provvedimenti concreti per ripensare la pianificazione costiera”
- data Febbraio 21, 2026
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Legambiente Sicilia accoglie positivamente le dichiarazioni del Presidente della Regione, Renato Schifani, che, dopo il recente ciclone che ha colpito i comuni della costa ionica, ha affermato la necessità di “un atteggiamento responsabile da parte di tutti e una rivisitazione della pianificazione a tutela delle fasce costiere”.
L’associazione ambientalista chiede tuttavia coerenza tra le parole e i fatti, sollecitando l’avvio di provvedimenti concreti sia sul fronte delle politiche di mitigazione — promuovendo e facilitando la diffusione delle energie rinnovabili — sia per adattare il territorio costiero alla nuova realtà imposta dai cambiamenti climatici.
Leggi tutto»17.02.2026 -Ciclone Harry: Cronaca di un disastro annunciato e i suoi effetti sulla costa Ionica. Le proposte di di Legambiente Sicilia
- data Febbraio 17, 2026
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Si è tenuta questa mattina a Messina la presentazione del dossier analitico sulle cause e gli effetti del ciclone Harry e sulla condizione critica della fascia ionica compresa tra Giardini Naxos e Scaletta Zanclea.
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